Crea il tuo viaggio

Puoi scegliere fra le varie proposte elencate qui sotto, in modo da  comporre una tua vacanza ideale. Si specifica che per visitare la Basilicata bisogna essere automuniti, poiché il servizio pubblico di collegamento tra i paesi è quasi inesistente.

In base alle scelte che verranno fatte, concorderemo i costi di soggiorno negli agriturismi convenzionati.

 


Volo dell'angelo

Al di sopra delle Dolomiti Lucane, nel cuore della Basilicata, un cavo d’acciao sospeso tra le vette di due paesi, Castelmezzano e Pietrapertosa permette di effettuare e vivere un’emozione unica: il Volo dell’Angelo.

Nella stessa giornata è possibile visitare i due bellissimi e suggestivi paesi Pietrapertosa e Castelmezzano.

L'agriturismo dove si alloggerà è distantente da Castelmezzano 40km circa e da Pietrapertosa 48km, due paesi delle dolomiti lucane.


Visita a Castemezzano

Castelmezzano è un comune in provincia di Potenza, tra i tesori più belli della basilicata. Lo spettacolo più affascinante di Castelmezzano è quello offerto dallo scenario delle Dolomiti Lucane che gli fanno da sfondo. Nel tempo la pioggia e il vento hanno scavato in questa rocciaarenaria sagome a cui la tradizione popolare ha dato nomi particolari, infatti con particolari condizioni di luce e di ombre assumono la forma di "becco della civetta", di "bocca dileone", di "incudine", di "aquila reale". L'arrivo nel piccolo borgo è al quanto inusuale ( come si può vedere nel film "Un paese quasi perfetto" girato a Castelmezzano) perché vi si entra da una galleria scavata nella roccia dopo aver superato una spettagolare gola, all'uscita dalla galleria Castelmezzano appare come un piccolo presepe arroccato e protetto dalle Dolomiti Lucane.

 

L'agriturismo dove si alloggerà è distantente da Castelmezzano 40km circa


Visita a Pietrapertosa

Pietrapertosa è un comune in provincia di Potenza situato in prossimità delle suggestive vette delle Dolomiti Lucane, fa parte del circuito dei Borghi più belli d'Italia. Pietrapertosa si mostra come un antico borgo che è riuscito a mantenere nel tempo la fisionomia medievale soprattutto nella parte più antica situata alle pendici del castello che conserva, ancora oggi, l'antico nome saraceno di "Arabat"caraterizzato da strade strette e vicoli ciechi. Le case tipicamente unifamiliari disposte a file dall'alto verso il basso, si adattano all'andamento del terreno e diventano parte integrante dell'ambiente circostante tanto che spesso la roccia assume la funzione di parete delle abitazioni.

 

L'agriturismo dove si alloggerà è distantente da Pietrapertosa  48km.


Ricostruzione storica nel Parco della Grancia

La Grancia è il primo parco storico rurale d'Italia, immerso in uno scenario naturale di rara bellezza e suggestione. Si sviluppa su una superficie di 50 ettari di terreno alle spalle del comune di Brindisi Montagna, borgo storico della Basilicata.

L'agriturismo dove si alloggerà è distantente dal parco  29km.


Sulle orme  dei pastori

Percorso rurale/gastronomico:

sarete accompagnati alla scoperta dei pastori e della loro vita quotidiana.

 


Scavi di Serra e Rossano di Vaglio

Due siti archeologici raggiungibili, oltre che in macchina, anche a piedi o a cavallo con escursioni  di una giorna, distanti 6km uno e 8km l'altro dalla struttura di alloggio. Possibilità di pranzo al sacco.


Castello di Lagopesole

Con il rinvenimento degli Statuta Officiorum del Regno di Sicilia, si può asserire che nel 1242 l'Imperatore Federico II di Svevia dette inizio ai lavori di ampliamento del Castello di Lagopesole, l'ultimo e il più grande delle sue costruzioni.

Il castello, costruito su una roccaforte normanna domina tutta la sottostante valle di Vitalba, realizzato in conci di pietra arenaria, conserva ancora oggi la strottura originale.

Tenendo presente il suo amore per la caccia e per la natura, Federico II, fece di questo luogo dimora prediletta.

 

L'agriturismo dove si alloggerà è distantente dal castello 38km.

Il Castello di Lagopesole  è vicino ai laghi di Monticchio, al Castello di Melfi e ai laboratori di apicoltura.


Acerenza, città cattedrale

L’antica Acheruntia, situata a 833 m s.l.m., appare come una roccaforte inespugnabile, le cui origini risalgono alle prime tribù degli Osci. Conquistata dai romani nel 318 a.C., fu evangelizzata da S. Pietro nel 63 d.C. La sua posizione, considerata importante dal punto di vista strategico, dominava le grandi arterie che collegavano il sud a Roma: la via Appia, l'Appia-Traiana e la via Erculea. Dopo la conquista dei longobardi, divenne nel 605 capoluogo di uno dei tre castaldati della Lucania e nell'XI secolo i normanni rafforzarono il castello, fortificarono la città, costruirono la Cattedrale e diedero il nome di Basilicata alla regione in onore di questa grande Basilica cristiana. Ogni anno, l'11 e 12 agosto, viene celebrato questo importante evento in una rievocazione storica, che trasforma il borgo in un teatro a cielo aperto. Nel 1216 i templari lasciarono traccia del loro passaggio ad Acerenza. Dal XIII al XV secolo subisce la dominazione sveva, angioina e aragonese con le famiglie feudatarie dei Sanseverino, Durazzo, Ruffo, Ferrillo, Orsini di Gravina. Nel 1593 il re Filippo II di Spagna istituisce il Ducato di Acerenza con i Pinelli e in seguito i Pignatelli di Belmonte.

 

L'agriturismo dove si alloggerà è distantente da Acerenza 12km.


Cascate di San Fele

Il torrente Bradano sgorga dall'Appennino Lucano in localita Matise di San Fele(PZ), confluisce nella fiumara di Atella e poi nel fiume Ofanto-Mare Adriatico. Attraversando il territorio del comune di San Fele il torrente è costretto ad effettuare dei particolari salti di quota, dando origine alle numerose e caratteristiche Cascate di San Fele

 

L'agriturismo dove si alloggerà è distantente da San Fele 44km.

 


Castello di Melfi

Il Castello di Melfi sorge sopra una collina di origine vulcanica e sovrasta sia il centro storico che tutta la nuova zona abitata. Esso presenta ancora la vecchia cinta muraria che stringeva, in una difesa compatta e invalicabile, tutto il borgo cittadino dell'epoca. Il sistema difensivo del castello era costituito da un fossato, da uno spaltoe da una cinta con torri. Gli ingressi alla costruzione, che si possono ancora scorgere, sono quattro, tre dei quali costruiti in epoca angioina. Il primo ingresso è rivolto verso le campagne e cioè verso nord. Il secondo, che oggi è muratro, è diretto verso sud e permetteva l'accesso al paese e nel fossato del castello stesso. Il terzo acesso era praticamente un accesso di servizio per le guardie cittadine che vigilavano gli spalti correnti sulle mura, anch'esso ora murato, aveva la sua apertura dalla torre della chiesa e dava accesso diretto allo spalto. Il quarto, quello sicuramente più riconoscibile, che poi è quello che ai giorni nostri da l'accesso al castello di Melfi, era una volta legato ad un ponte levatoio oggi in opera muraria, venne aperto successivamente all'epoca angioina.  Da vedere al suo interno il Museo Archeologico Nazionale del Vulture Melfese, dove sono raccolte testimonianze archeologiche risalenti al periodo compreso tra il VII secolo a.C.e il II d.C.                             

L'agriturismo dove si alloggerà è distantente da Melfi 60km.

Melfi è vicina ai laghi di Monticchio, al Castello di Lagopesole e ai laboratori di apicoltura.


Laghi di Monticchio

Monticchio è una frazione appartenente ai comuni di Rionero in Vulture ed Atella in provincia di Potenza. Situata alle pendici del Monte Vulture, uno dei più antichi vulcani dell'appennino meridionale, conserva un variopinto patrimonio ambientale che rende Monticchio una meta
 
di visitatori soprattutto nel periodo estivo. Dal 1971 è stata istituita la riserva regionale Lago piccolo di Monticchio, chew rappresenta l'habitat naturale di una rara specie endemica di farfalla notturna, la Brahmaea Europaea. Nelle stagioni più calde è possibile effettuare piccole gite in barca o affittare pedalò per brevi escursioni, senza correre il rischio di danneggiare le caratteristiche ninfee bianche galleggianti che crescono naturalmente vicino la riva.Per gli appassionati di trekking, delle passaggiate a cavallo oppure in mountain bike, si ha la possibilità di optare per i vari sentieri come, ad esempio, quello si inoltra nei boschi di conifere e conduce fino all'Abbazia di San Michele Arcangelo. L'Abbazia fu edificata dai monaci basiliani nel VIII secolo e, nel corso degli anni, il complesso fu ereditato dall'ordine monastico dei Benedettini e quello dei Cappuccini. Oggigiorno i primi due piani dell'Abbazia contengono il Museo di Storia Naturale del Vulture, in cui è possibile apprendere informazioni sulla formazione geologica dei laghi e scrutare reperti preistorici, oltre che della ricca fauna locale.

 

L'agriturismo dove si alloggerà è distante dai laghi di Monticchio 64km. I laghi sono vicini al castello di Lagopesole, al castello di Melfi ai laboratori di apicoltori.


Visita ai laboratori di un apicoltore

Percorso gastronomico:

sarete accompagnati nella visita ai laboratori dell'apicoltore Franco Rondinella, il quale vi farà scoprire e toccare con mano, il fantastico mondo delle api.

 

L'agriturismo dove si alloggerà è distante dai laboratori 59km. I laboratori sono vicini al castello di Lagopesole, al castello di Melfi e ai laghi di Monticchio.

Venosa

Brienza

Sasso di Castalda

Satriano di Lucania