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PEPERONI "CRUSCHI": LA PAPRIKA LUCANA.


Il peperone "crusco" è un piatto tipico Lucano, dove i peperoni dolci (tipo cornetto) vengono prima fatti essiccare lentamente al sole di fine agosto e poi  fritti, per pochi secondi, in olio d'oliva bollente. Il nome "crusco" (croccante) è una parola onomatopeica, cioè deriva dal caratteristico suono che fa quando viene spezzettato. 

Sono ottimi da consumare così, come aperitivo (come le classiche patatine fritte), o anche usati per completare dei piatti, sia per il gusto deciso che per una nota di croccantezza. La ricetta più famosa in Basilicata è: "orecchiette mollicate con peperone crusco", che ogni famiglia, ogni paese personalizza a piacere. Ottimo anche il baccalà abbinato al peperone "crusco"; io l'ho mangiato in versione"pizza": era squisita! 

 

 

Se non viene fritto, il peperone "crusco" viene infornato per qualche ora, dopo aver sfornato il pane e aver spento il forno (dalla saggezza popolare per non sprecare). Dopodiché viene frullato senza semi fino ad ottenere una polvere molto fine,  la Paprika Lucana. In Basilicata questa polvere viene utilizzata in moltissimo piatti ed è alla base di molti condimenti, tra cui spicca quello della tipica salsiccia a catena. Viene anche chiamata "Zafran", da zafferano, perché colora di giallo/rosso le pietanze.

 

 

I peperoni, una volta raccolti, vengono confezionati unendo i picciuoli con ago e filo in modo da creare delle collane, dette "serte". Queste serte colorano i  balconi dei paesi lucani da fine agosto a fine settembre e per apprezzare a pieno il significato che questo alimento ha per il popolo lucano, dovete venire a trovarci, non ve ne pentirete.


 

 

I peperoni "cruschi" nel 1996 hanno ottenuto l'IGP e la zona tipica di produzione è Senise, comune della Basilicata, alle pendici del Parco Nazionale del Pollino.



Valori Nutrizionali

I peperoni lucani, essendo più sottili e meno acquosi, vantano un 30% in più di vitamina C, rispetto ai peperoni classici. 

I peperoni rossi in generale contengono diverse sostanze antiossidanti, tra cui il beta-carotene, utile a proteggere mucose  e pelle, fondamentale per la vista.

Questi ortaggi sono una buona fonte di vitamina E, che svolge un ruolo chiave nel mantenere in buona salute pelle e capelli.

Sono ricchi di vitamina B6, essenziale per la salute del sistema nervoso e utile a rigenerare le cellule el nostro organismo.

Contengono luteina, sostanza che protegge gli occhi sia dalla degenerazione maculare che dalla cataratta. 

E' presente lo zolfo, minerale che svolge azione protettiva contro alcune tipologie di tumori.


Presentazione di due aziende "Amiche"



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